GRANDE SUCCESSO PER L'ARRIVO DEL MAMANET AD APRILIA

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Un nuovo progetto prende vita nel mondo Giò Volley grazie alla ACPS. Si è infatti svolto ieri il primo allenamento di Mamanet al pallone tensostatico di Via Pergolesi, che ha visto coinvolte ben 14 mamme di atlete del sodalizio guidato dal Presidente Claudio Malfatti. Un’ora e mezzo di allenamento con Massimo Minicucci, responsabile Mamanet della AICS, sotto l’occhio attento del Coordinatore dell’Attività Sportiva Antonio Maillaro e del Direttore Sportivo Tonino Federici. Un evento che ha aperto un nuovo orizzonte nella Giò Volley

Questo sport è nato nel 2001 in Israele da un gruppo di mamme che ceravano una loro dimensione. Nel Medio Oriente, infatti, il ruolo delle donne è tutt’altro che primario, ma anche loro hanno cercato il loro giusto spazio. E lo hanno fatto attraverso uno dei mezzi più efficaci: lo sport. Da qui è partita l’avventura del Mamanet, che nel corso degli anni si è sviluppato in moltissimi Paesi, arrivando anche in Europa e in Italia, dove attualmente esiste un campionato a 12 squadre. Pensare che fino a quattro anni fa le formazioni erano solo 3 fa capire molto bene la velocità di espansione di questo sport

L’esperienza di ieri è stata accolta con molta soddisfazioni dalle mamme delle atlete Giò Volley che hanno accettato di mettersi in gioco. Dal primo approccio con i fondamentali alla prima partita di allenamento, dalle 18 alle 20 il PalaGiòVolley ha ospitato questo gruppo di donne che hanno ritrovato il piacere di vivere lo sport in prima persona. Tanta soddisfazione alla fine di un allenamento tanto divertente quanto faticoso, che ha trovato l’unanime parere positivo di tutte le neo atlete: «Sicuramente è stata una bella esperienza – ha certificato una delle protagoniste – che ci ha permesso anche di capire meglio quanto le nostre figlie, che di solito guardiamo dagli spalti, fatichino sul campo. È uno sport che ha molti in comune con pallavolo e pallacanestro, molto divertente e molto allenante. Consiglio a tutte di provarlo». «Ci siamo divertite tantissimo – sottolineano altre due neo atlete Mamanet – speriamo di poter allargare ancora di più questo gruppo. La cosa importante è che l’età non conta, anche chi crede di non avere doti particolari può ricredersi. La voglia di mettersi in gioco e di divertirsi fa fare cose impensabili, ed oggi ne abbiamo avuto la prova»

Il Mamanet ad Aprilia non poteva partire in modo migliore.